Il primo meteorite-dropping bolide della Rete PRISMA

Il 30 maggio 2017 due delle allora solamente cinque camere all-sky della Rete PRISMA avvistarono il primo meteorite-dropping bolide del progetto.

«Erano le 23:09 ora locale di martedì 30 maggio. Avevamo due camere operative nella zona, a Rovigo e a Piacenza, ed entrambe hanno rivelato il bolide. Un bolide eccezionale per l’intensità dell’evento».

Questo il racconto di Daniele Gardiol, coordinatore nazionale della Rete PRISMA, nei giorni in cui si stavano cercando sul campo i frammenti meteoritici caduti nell’area compresa fra i paesi di Piove di Sacco (PD) e Bojon, nel comune di Campolongo Maggiore (VE).

I frammenti purtroppo non vennero mai ritrovati, ma la notizia dell’avvistamento e della nascente Rete PRISMA si diffuse velocemente suscitando grande interesse nel pubblico e nella comunità scientifica, anche grazie alle numerose testimonianze oculari dell’evento.

Media INAF. 2017. Eclusivo: il video del bolide del 30 maggio.