Il decennale di PRISMA (con bolide a sorpresa)

PRISMA ha ufficialmente compiuto 10 anni.

I partecipanti al decennale di PRISMA (PRISMA/INAF)

Ospitata dal Museo di Storia Naturale della Maremma e in collaborazione con l’AMSA – Osservatorio Astronomico Comunale di Roselle, la comunità di PRISMA ha avuto occasione di riunirsi a Grosseto, dal 13 al 15 giugno, per celebrare il decennale del progetto e immaginare insieme il futuro della Rete.

Dopo essere stati accolti da Andrea Sforzi, direttore del Museo, e da Nazario Montuori, presidente dell’Osservatorio, i partecipanti hanno avuto modo di scoprire i retroscena su come nacque la Rete PRISMA grazie al racconto di chi diede vita al progetto: Mario di Martino e Daniele Gardiol.

Andrea Sforzi, direttore del Museo di Storia Naturale della Maremma; Nazario Montuori, presidente dell’Osservatorio Astrofisico Comunale di Roselle; Mario di Martino, presidente del PO, e Daniele Gardiol, coordinatore nazionale della Rete PRISMA (PRISMA/INAF)

Nel corso del decennale, a questo primo racconto ne sono seguiti molti altri: il racconto di Davide Gaddi, che ha ricordato come nel 2020, insieme alla sua cagnolina Pimpa, ritrovò la meteorite di Capodanno, Cavezzo; il racconto di Pino e Gianfranco Losignore e quello di Pierluigi Cox e Silvia Yadira Padilla Leon, tutti ritrovatori, nel 2023, della meteorite di San Valentino, Matera.

Davide Gaddi, ritrovatore della meteorite Cavezzo, e Gianfranco e Pino Losignore e Pierluigi Cox, ritrovatori della meteorite Matera (PRISMA/INAF)

Dopo aver ripercorso i momenti più “storicamente eclatanti” del progetto, i membri della Rete PRISMA hanno avuto l’opportunità di presentare il proprio ente e i lavori di ricerca e divulgazione svolti nell’ambito del progetto. La forza di PRISMA è infatti, da sempre, la sua comunità che agisce sul territorio locale e si fa realmente parte attiva del progetto, dagli avvistamenti all’analisi dati, dai laboratori didattici alle serate di astroturismo.

I membri della Rete PRISMA presentano il proprio ente e i lavori di ricerca e divulgazione svolti nell’ambito del progetto (PRISMA/INAF)

PRISMA ha avuto il piacere di accogliere Enrichetta Iodice, presidente del Consiglio Scientifico dell’INAF, che dopo aver illustrato le prestigiose attività di ricerca dell’ente, ha partecipato a una proficua discussione sulle potenzialità future del progetto PRISMA a livello nazionale e internazionale.

Enrichetta Iodice, presidente del Consiglio Scientifico dell’INAF, al decennale di PRISMA (PRISMA/INAF)

Il decennale ha poi visto la presentazione di importanti novità hardware e software per le camere PRISMA, ora interamente sviluppate, assemblate e operate in Italia. Andrea Novati, N3 srl, ha mostrato le ultime funzionalità implementate sui nodi della Rete e i nuovi prototipi dello chassis. Dario Barghini e Daniele Gardiol hanno presentato PASCAL – PRISMA All-Sky Camera Analysis Laboratory, l’applicazione sviluppata per l’analisi dei dati delle camere all-sky dotata di interfaccia user-friendly e disponibile a tutta la collaborazione.

Andrea Novati, N3 srl, presenta i nuovi prototipi dello chassis della camera PRISMA (PRISMA/INAF)

Daniele Gardiol illustra il funzionamento di PASCAL (PRISMA/INAF)

La giornata del 14 giugno si è poi conclusa con la visita all’Osservatorio Astronomico di Roselle, dove si trova la camera PRISMA ITTO09 e che, fondato nel 1986, quest’anno celebra 40 anni di attività.

La visita all’Osservatorio Astronomico Comunale di Roselle (PRISMA/INAF)

Nella notte tra il 14 e il 15 giugno diverse camere della Rete PRISMA hanno avvistato quello che è già stato rinominato il bolide del decennale. Una meteora  ha infatti solcato i cieli dell’Italia centrale, mentre i membri della Rete PRISMA erano riuniti per celebrare i 10 anni di progetto.

Nella mattinata del 15 giugno Daniele Gardiol e Dario Barghini hanno quindi illustrato i dati del bolide tramite il nuovo database di processamento della Rete PRISMA, sviluppato da Matteo Di Carlo e che sarà presto reso disponibile alla comunità scientifica e al grande pubblico.

Daniele Gardiol e Dario Barghini illustrano i dati del bolide del 14 giugno 2026 (PRISMA/INAF)

Col passaggio del bolide del decennale si sono quindi conclusi i festeggiamenti di questi primi 10 anni di PRISMA e non avremmo davvero potuto immaginare un finale migliore.