L’INAF al Festival dello Sviluppo Sostenibile
Quando cala la notte, il firmamento si trasforma in uno spettacolo sempre più difficile da ammirare. Un cielo stellato che è patrimonio comune, seppur nella maggior parte della penisola si stia perdendo a causa dell’inquinamento luminoso. Un fenomeno trasversale che compromette la salute umana, alterando i ritmi biologici e favorendo disturbi del sonno, stress e malattie croniche, e danneggia gli ecosistemi, minacciando la biodiversità e i servizi naturali ad essa legati, oltre a comportare un elevato spreco energetico se l’illuminazione non è adeguatamente gestita.
I cieli bui sono una risorsa culturale, ambientale ed economica e possono essere valorizzati attraverso l’astroturismo, uno strumento di sviluppo sostenibile locale. Da un lato, esso permette di esplorare il territorio e di riscoprire i legami che dagli albori uniscono la nostra specie all’universo, dall’altro crea uno spazio di sensibilizzazione e dialogo su una tematica ancora marginale come quella dell’inquinamento luminoso.
Nasce così “Uno sguardo al cielo”, l’evento serale organizzato da INAF-OATo nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026, promosso da ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), che prevede il coinvolgimento attivo del pubblico con la camminata nel bosco insieme alla guida naturalistica Agnese Celli e l’osservazione delle stelle guidata dall’astronomo Daniele Gardiol.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 13 maggio a Pino Torinese (TO), dalle ore 19:30 alle 22:40. Il punto di ritrovo è presso il parcheggio di Via Osservatorio, 8, raggiungibile da Torino anche con il bus GTT linea 30. Il costo di partecipazione è di 15€ per gli adulti e 10€ per bambini e famiglie. I posti sono limitati, è quindi obbligatorio prenotare prima dell’evento.
Per info e prenotazioni: Agnese Celli – agnese.celli@gmail.com – 328 1804121
