ITMO01: la camera PRISMA di UniMol, la prima in Molise

La nuova camera PRISMA ITMO01, installata presso la sede del Dipartimento di Bioscienze e Territorio dell’Università degli Studi del Molise (Università degli Studi del Molise)

Installata a fine luglio presso la sede del Dipartimento di Bioscienze e Territorio dell’Università degli Studi del Molise, a Pesche in provincia di Isernia, ITMO01 è la prima camera all-sky molisana della Rete PRISMA. Del nodo, ora in funzione grazie alla collaborazione tra i ricercatori della Rete dell’INAF e UniMol, sarà responsabile Antonio Gioiosa, docente di Fisica del Dipartimento di Bioscienze e Territorio e, per l’appunto, responsabile scientifico della nuova camera PRISMA.

Con UniMol e la scienza partecipata il cielo del Molise non è mai stato così vicino. C’è una nuova sentinella tecnologica che vigila sul territorio regionale. Non guarda la terra, ma punta dritto verso l’infinito per catturare i segreti dello Spazio.

L’Università degli Studi del Molise nella rete scientifica nazionale della ricerca astronomica PRISMA (Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera), il progetto coordinato dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) dedicato al monitoraggio dei bolidi atmosferici e alla ricerca delle meteoriti. […]

L’installazione della stazione rappresenta […] un’importante opportunità per le attività scientifiche e didattiche del Dipartimento di Bioscienze e Territorio. I dati raccolti potranno essere utilizzati, infatti, nell’ambito di esercitazioni, laboratori, tesi di laurea sperimentali e attività di ricerca pluridisciplinari dedicate all’astronomia osservativa, al monitoraggio del cielo, dell’inquinamento luminoso e delle condizioni atmosferiche.

Il progetto valorizza inoltre il ruolo della citizen science, la democratizzazione della scienza. La sede di Pesche dell’UniMol sarà ancor più un laboratorio a “cielo aperto” e per tutti, favorendo la partecipazione di scuole, studentesse, studenti e appassionati di astronomia della nostra regione, pronti a mobilitarsi e a collaborare con gli scienziati in caso di nuovi avvistamenti e nelle attività di osservazione e di ricerca coordinate dall’INAF.

Con la nuova stazione di Pesche, UniMol contribuisce così a una delle principali infrastrutture scientifiche nazionali dedicate allo studio dei piccoli corpi del Sistema Solare, rafforzando la collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica e offrendo nuove prospettive di ricerca e formazione nel campo delle scienze del cielo.

UniMol e rete scientifica INAF