Il 15 luglio, i ricercatori della Rete PRISMA sono tornati alla Casa nel Parco – la Casa del Quartiere di Mirafiori sud per I MERCOLEDÌ DELLA SCIENZA, a cura di CentroScienza e nell’ambito delle Settimane della Scienza 2026.


Daniele Gardiol a “Oltre le luci: riscoprire il cielo stellato”(CentroScienza)
Nel corso della serata Oltre le luci: riscoprire il cielo stellato i partecipanti hanno potuto scoprire di più sull’inquinamento luminoso, una forma di inquinamento spesso trascurata, ma con effetti concreti. La diffusione incontrollata di luce artificiale durante la notte, infatti, riduce la possibilità di osservare il cielo stellato, può alterare i ritmi biologici umani, influire sul sonno e sul benessere, e interferire con gli ecosistemi, mettendo a rischio la biodiversità e i servizi naturali che ne derivano.


Dario Barghini e Chiara Lamberti a “Oltre le luci: riscoprire il cielo stellato” (PRISMA/INAF, CentroScienza)
In difesa dei cieli bui, l’INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica e la Rete PRISMA stanno portando avanti, ormai da tempo, diversi progetti nazionali ed internazionali di ricerca e sensibilizzazione, tra cui il progetto Interreg Central Europe DARKERSKY4CE. In particolare, è stata presentata Alpi – Terra di Stelle, l’azione pilota del progetto sviluppata in collaborazione col GAL Escartons e Valli Valdesi, e che quest’estate porterà una serie di eventi dedicati alla riscoperta del cielo notturno.

Alpi – Terra di Stelle (GAL EVV, PRISMA/INAF, foto di Emanuele Balboni)
Gli spettatori della serata hanno infine potuto partecipare in prima persona al progetto europeo attraverso la compilazione di un breve questionario, NOTTI LUMINOSE, per scoprire o riscoprire l’importanza che ognuno di noi attribuisce ai cieli stellati.


Notti LuminoseNotti Luminose, il questionario del Dynamic Monitoring Tool del progetto DARKERSKY4CE (CentroScienza)
