La Rete PRISMA
PRISMA osserva i cieli italiani in cerca di meteore brillanti, ricava l’area di caduta al suolo di eventuali frammenti meteoritici attraverso complessi calcoli matematici, e coordina le ricerche sul campo.
I cittadini partecipano attivamente alla ricerca delle meteoriti cadute e possono segnalare bolidi di cui sono stati testimoni oculari.
Le meteoriti ritrovate
Ad oggi la Rete PRISMA ha recuperato ben due meteoriti “fresche”, cioè appena cadute sulla Terra:
- la meteorite Cavezzo, originata dal bolide di Capodanno, avvistato per l’appunto il 1° gennaio 2020;
- la meteorite Matera, originata dal bolide di San Valentino, avvistato il 14 febbraio 2023.
Tali meteoriti sono di un’importanza inestimabile poiché consentono l’analisi di materiale non ancora contaminato dall’ambiente terrestre, e poiché ne esistono solamente circa 50 campioni in tutto il mondo.
Il futuro di PRISMA
Nata nel 2016, la Rete PRISMA conta attualmente oltre 80 camere all-sky in grado di fotografare l’intera volta celeste. PRISMA continua a crescere grazie all’installazione di nuove fotocamere e al contributo della sua comunità, composta da enti di ricerca, università, scuole, gruppi astrofili, associazioni e tante altre realtà locali.
